Guido VUS

Consigli per l'acquisto di un'auto usata

Avete intenzione di risparmiare nel prossimo acquisto di un'automobile e pensate di ricorrere ad un'auto usata?

Guido suggerisce alcuni consigli utili per evitare sgradevoli sorprese al momento dell'acquisto ... e anche dopo!

 

Segnaliamo le maggiori criticità e le incognite più frequenti che presenta l'acquisto di un'auto usata nel mercato convenzionale:

  • Chilometraggio medio non certificabile
  • Sinistrosità sconosciuta e spesso mal riparata
  • Multiproprietario
  • Piano manutentivo non sempre rispettato
  • Veicoli con età media superiore a 6 anni
  • Nessuna garanzia sulla qualità degli interventi eseguiti sulla vettura
  • Incertezza sulla regolarità dei documenti e della trasparenza legale di chi vende

 

Di seguito alcuni consigli ed approfondimenti:

 

La ricerca e alcune precauzioni generali

La ricerca di un'auto usata può avvenire attraverso annunci sui giornali, il contatto diretto con il venditore (privato, rivenditore o concessionario) oppure ricercando il veicolo su internet.

In ogni caso, vi consigliamo di verificare che:

  • Le caratteristiche specifiche dell'auto che vi viene venduta corrispondano a quelle riportate sul libretto di circolazione (quali ad es. numero di telaio dell'auto, tipo di gomme, accessori ed optional autorizzati)
  • Il mezzo non sia incidentato oppure non sia un'auto-prova o un'auto di quelle usate per scuola-guida
  • Il precedente proprietario abbia eseguito o fatto eseguire con regolarità i controlli periodici sulla vettura (tagliandi)
  • Potete richiedere al rivenditore copia del libretto di manutenzione che riporta le date di tali controlli: se il rivenditore si rifiuta o dice che è andato smarrito, ciò può costituire un primo indizio a sfavore dell'acquisto!
  • Le parti meccaniche, elettriche ed elettroniche del mezzo siano "a posto" e che anche la carrozzeria non presenti difetti, palesi od occulti, che rendano la vettura un "cattivo" acquisto
  • La chiusura di porte e finestrini sia perfettamente funzionante
  • Il rivenditore sia proprietario del veicolo: nel caso in cui il rivenditore non risulti essere contestualmente anche proprietario del mezzo, vi consigliamo di farvi mostrare copia del documento di "procura a vendere" e del documento di identità del proprietario dell'auto

Da ricordare:

  • Residui di vernice sui bordi dei finestrini o sulle maniglie potrebbero essere indice di un "ripristino di carrozzeria". Verificare che non si tratti di un mezzo incidentato riverniciato a nuovo!
  • Abrasioni sul cofano o sul frontale dell'auto causate dall'impatto con sassolini o terra potrebbero essere indice di auto che ha percorso parecchi chilometri.
  • Il particolare odore di fumo o di animali nell'abitacolo può essere indice del modo in cui l'auto è stata usata dal precedente proprietario

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La manomissione del contachilometri

Purtroppo, non possiamo ignorare il "trucco" di alcuni rivenditori (anche la Magistratura se ne è occupata nel recente passato) che mettono mano al contachilometri di auto usate per "ringiovanirle", "facendolo andare indietro" anche di 50-100.000 km! Anche con i nuovi contachilometri digitali si può essere truffati, in quanto è possibile eseguire la stessa modifica senza lasciare segni sulla vettura: in questo caso potreste far controllare la centralina elettronica del veicolo.

Il nostro consiglio è, se possibile, di verificare direttamente con il vecchio proprietario i chilometri effettivamente percorsi dal mezzo. Se non riuscite a contattare il proprietario del veicolo potete chiedere al rivenditore di mostrarvi il libretto di manutenzione del mezzo nel quale, in molti casi, viene riportato anche il chilometraggio al quale controlli/interventi manutentivi sono stati eseguiti.

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Normative anti-inquinamento

Nell'acquistare un veicolo usato vi consigliamo di fare attenzione anche alle normative europee anti-inquinamento: l'Unione Europea ha introdotto, infatti, da alcuni anni degli "standard ecologici" a cui le automobili nuove devono adeguarsi se non vogliono incorrere, nel prossimo futuro, nel divieto assoluto di circolazione.

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La garanzia meccanica di auto usate

Premessa:

Ai fini del mantenimento della garanzia meccanica è indispensabile che il nuovo acquirente rispetti rigorosamente le indicazioni del costruttore in merito all'esecuzione dei tagliandi programmati nel piano di manutenzione ordinaria. Vi segnaliamo che la mancata esecuzione anche di un solo tagliando fa decadere la garanzia fornita.

Dal 23 marzo 2002, la nuova legge sulla garanzia per i difetti di conformità del prodotto ha previsto esplicitamente che le sue disposizioni si applichino "anche alla vendita di beni di consumo usati" e quindi anche alle auto usate. Per legge il venditore deve fornire il documento di garanzia e l'acquirente non può richiedere documenti diversi dalla garanzia.

La durata di questa garanzia (normalmente di due anni dall'acquisto sulle auto nuove) nel caso di auto usata può essere limitata dal venditore ad un periodo non inferiore all'anno.

Importante è accertare con il venditore l'effettivo stato del veicolo al momento dell'acquisto. Qualora vengano riscontrate con il venditore alcune anomalie, la valutazione del difetto va fatta tenendo conto dell'usura del bene in relazione all'uso che ne era stato fatto fino al momento dell'acquisto ed escludendo i difetti provocati dal suo uso normale. I difetti vanno denunciati al venditore entro 60 giorni (anziché 8 come era fino ad ora) dalla loro scoperta, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Se invece ritenete di essere stati pienamente raggirati (ad es. vi è stata venduta una macchina usata incidentata senza che ciò vi sia stato esplicitamente detto al momento dell'acquisto) vi consigliamo di optare per l'annullamento del contratto e, al limite, anche di prendere in considerazione la possibilità di una denuncia penale.

Sempre in tema di garanzia (il cui "mancato riconoscimento" costituisce peraltro il caso più frequente di reclamo), vi segnaliamo che una pratica adottata da alcuni rivenditori è quella di far firmare all'acquirente dell'usato delle dichiarazioni liberatorie che tendono ad evitare qualsiasi responsabilità per l'eventuale mancato funzionamento dell'automobile una volta che questa abbia lasciato i saloni del rivenditore. Crediamo sia meglio non firmare simili dichiarazioni, anche se va detto che queste non hanno alcuna efficacia durante il periodo di garanzia.

Se invece ritenete di essere stati pienamente raggirati (ad es. vi è stata venduta una macchina usata incidentata senza che ciò vi sia stato esplicitamente detto al momento dell'acquisto) vi consigliamo di optare per l'annullamento del contratto e, al limite, anche di prendere in considerazione la possibilità di una denuncia penale.

Avete acquistato l'auto da una persona privata? La nuova disciplina non riguarda la compravendita di auto usate fra privati, pertanto siate consapevoli che si assumono dei rischi in più.

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Il contratto e la check-list

  • il chilometraggio dell'automobile al momento dell'arrivo nel salone/piazzale
  • i controlli effettuati sul veicolo lo stato dell'automobile o check-list (secondo i parametri di meccanica, carrozzeria, interni, altro)
  • la possibilità di recesso per l'acquirente In Italia in materia di contratto ogni rivenditore ha la propria prassi e documentazione

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Il passaggio di proprietà

Una volta acquistato il mezzo vi ricordiamo che è obbligatorio l'aggiornamento della carta di circolazione e di iscrizione del cambio della proprietà del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) entro 60 giorni dall'acquisto.

L'obbligo di registrazione del cambio di proprietà è da alcuni anni a carico del solo acquirente.

Vi segnaliamo che dopo la firma dell'atto di vendita davanti al notaio, il venditore potrà accertarsi che il compratore abbia provveduto regolarmente all'iscrizione del cambio di proprietà.

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